michele's profileTHE LORD OF BUDWEISERPhotosBlogListsMore Tools Help

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    October 10

    Poesia

    Stamattina, ho riletto le tue parole, ho provato al cuore un forte dolore. Erano parole straordinarie, dette da una persona che per me era speciale. La prima volta che le ho lette, al mio cuore le ho strette. Erano parole piene di vita, scritte forse su un foglio con la matita. Quel foglio ora è bruciato, ed ora tutto è cambiato. Queste parole rimarranno nel passato, di chi con la mia felicità,il mio amore ha giocato. Forse anche tu le ricorderai, ma adesso ascolta queste e  non te ne pentirai. Il nostro tempo è finito, te ne sei andata. Io ti vorrò sempre bene, anche quando scenderà la neve sulla valle e sui nostri corpi avvizziti perché nonostante tutto il male che c’è stato,ricorderò sempre il bene che mi hai dato quando dicevi ti amo sinceramente!

    V per Vendetta...

    Voilà. Alla vista un umile veterano del Vaudeville, chiamato a fare le veci sia della vittima che del violento dalle vicissitudini del fato. Questo viso non è vacuo vessillo di vanità, ma semplice vestigia della Vox Populi, ora vuota, ora vana. Tuttavia questa visita alla vessazione passata acquista vigore ed è votata alla vittoria sui vampiri virulenti che aprono al vizio, garanti della violazione vessatrice e vorace della volontà. L'unico verdetto è vendicarsi... Vendetta... E diventa un voto non mai vano poiché il suo valore e la sua veridicità vendicheranno un giorno coloro che sono vigili e virtuosi. In verità questa vichyssoise verbale vira verso il verboso, quindi permettimi di aggiungere che è un grande onore per me conoscerti e che puoi chiamarmi V.
     
    Io oso fare tutto ciò che può essere degno di un uomo, chi osa di più non lo è.
     
    Ricorda per sempre il 5 novembre, il giorno della congiura delle polveri contro il parlamento. Non vedo perché di questo complotto il ricordo nel tempo andrebbe interrotto.
    Ma l'uomo?
    So che il suo nome era Guy Fawkes, e so che nel 1605 tentò di fa esplodere il Parlamento inglese, ma chi era veramente? Che tipo d'uomo era?
    Ci insegnano a ricordare le idee e non un uomo; perché l'uomo può fallire, l'uomo può essere catturato, può essere ucciso e dimenticato. Oltre cento anni dopo ancora una volta un'idea può cambiare il mondo.
    Io sono testimone diretta della forza delle idee; ho visto gente uccidere per conto e per nome delle idee, li ho visti morire per difenderle... ma non si può baciare un'idea, non puoi toccarla, né abbracciarla, le idee non sanguinano, non provano dolore, le idee non amano.
    Non è di un'idea che sento la mancanza, ma di un uomo, un uomo che mi ha riportato alla mente il 5 novembre, un uomo che non dimenticherò mai.
     
    Mentre il manganello può sostituire il dialogo, le parole non perderanno mai il loro potere; perché esse sono il mezzo per giungere al significato e per coloro che vorranno ascoltare all'affermazione della verità.
     
    E così ricopro la mia nuda perfidia con antiche espressioni a me estranee, rubate ai sacri testi e sembro un santo quando faccio la parte del diavolo!
     
    Evey: Tu pensi che far saltare in aria il parlamento renderà migliore questo paese?
    V: Non vi sono certezze, solo opportunità.
    Evey: Beh, puoi essere certo che Creedy incappuccerà chiunque si presenti, dal primo all'ultimo.
    V: I popoli non dovrebbero avere paura dei propri governi, sono i governi che dovrebbero avere paura dei popoli.
    Evey: E tu vuoi che questo accada facendo esplodere un palazzo?
    V: Il palazzo è un simbolo, come lo è l'atto di distruggerlo. Sono gli uomini che conferiscono potere ai simboli. Da solo un simbolo è privo di significato, ma con un bel numero di persone alle spalle far saltare un palazzo può cambiare il mondo.
     
    C'è molto più della carne dietro questa maschera. C'è un'idea, e le idee sono a prova di proiettile.
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